Il quadro regionale degli standard professionali: un aspetto della formazione di estrema importanza

La formazione nel nostro paese segue percorsi variegati e disomogenei che spesso fanno confondere chi si vuole approcciare ad una formazione seria e avere la certezza di non avere perso né tempo né soldi per rilasci di attestati che hanno il mero significato di attestati di partecipazione ( il mondo sportivo ne è pieno ).

Un attestato di partecipazione è, come dicono le stesse parole: un attestato che attesta una partecipazione.

La nostra lingua, bellissima e affascinante, a volte da adito a interpretazioni differenti o può dare adito a farlo, ma in italiano PARTECIPAZIONE significa che ti sto attestando il fatto che hai partecipato a un corso , non che tu abbia competenze particolari o che tu le abbia acquisite nel corso del corso stesso. Sul punto si gioca la partita di centinaia e centinaia di attestati di partecipazione emessi ogni anno da anni a questa parte.

Non di raro capita di avere sul tavolo questi attestati da parte di soggetti che hanno speso svariate migliaia di euro ma che sono giuridicamente semplici e soli attestati di partecipazione. Ragionamento difficile, lungo, di contorta comprensione non sempre accettato dai possessori dei certificati stessi.

Se arriva da noi un soggetto che è in possesso di un attestato di partecipazione cosa possiamo fare? La scelta è nostra, nel senso che possiamo accettarlo se vogliamo ma né noi né soprattutto lui è nelle condizioni di certificare competenze ricevute ( nonostante i soldi spesi) .

Differente se invece il soggetto si è formato nei cd QRSP , cioè Quadri regionali degli standard professionali che rappresentano per i centri accreditati il riferimento comune per :

  • progettare i percorsi formativi di specializzazione e di formazione continua e permanente;
  • certificare le competenze acquisite in ambito formale (percorsi formativi), non formale (lavoro) e informale (esperienze di vita);
  • facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro e la spendibilità delle competenze acquisite.

Il sistema di certificazione delle competenze:

  • permette di valorizzare il proprio capitale umano e professionale in competenze, conoscenze e abilità;
  • garantisce la spendibilità delle competenze acquisite anche a livello nazionale ed europeo;
  • tiene conto delle competenze acquisite in tutti i contesti, nella prospettiva dell’apprendimento permanente.

Il QRSP è il repertorio regionale delle qualificazioni professionali in coerenza con il Repertorio nazionale come da Decreto Interministeriale 30 giugno 2015 e con il Sistema Nazionale delle Competenze D.lgs. 16 gennaio 2013 n. 13.

Focus Regione Lombardia
Il QRSP è articolato nei 24 Settori Economico-Professionali previsti dal Repertorio nazionale ed è diviso nelle seguenti sezioni:

  1. Sezione Profili professionali e Competenze indipendenti
  2. Sezione Competenze di base
  3. Sezione Competenze trasversali
  4. Sezione competenze bionaturali
  5. Sezione figure regolamentate/abilitanti
  6. Sezione percorsi regolamentati
Il QRSP è correlato all'Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni dispositivo informativo realizzato sulla base delle sequenze descrittive della Classificazione dei settori economico-professionali e dei livelli del Quadro Nazionale delle Qualificazioni, che organizza le qualificazioni regionali e le relative competenze nel rispetto degli standard minimi stabiliti ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo n. 13 del 2013 e dell’articolo 3, comma 5, del decreto interministeriale del 30 giugno 2015.
L'Atlante è disponibile sul sito https://atlantelavoro.inapp.org/ dove è possibile tra l'altro visualizzare simultaneamente tutte le qualificazioni contenute nei vari repertori regionali e correlate con le Aree di Attività Nazionali.

Sul sito www.consulentidellosport.info nella sezione dedicata alle pubblicazioni potrete trovare dalle ore 15:00 di oggi un manuale pratico del sistema di formazione dei QRSP

A cura della Redazione@consulentidellosportedelterzosettore