LAVORARE NELLA CINOFILIA: qualcosa sta cambiando

E' indubbio.... qualcosa sta cambiando anche nella cinofilia. 

Abbiamo già fatto tempo addietro un intervento sulla equitazione, visibile anche nella sezione dei corsi della pagina di www.consulentidellosport.info con un intervento a commento del D.Lgs. 36 del 2021 in tema di sport con gli animali con la partecipazione della Dott.ssa Katia Arrighi e del Dott. Massimiliano Zito.

Oggi torniamo a parlare di animali e lo facciamo parlando di cani con lo sport della cinofilia.

Si potrà continuare a operare come si è fatto fino ad ora grazie al rilascio di attestati di enti di promozione sportiva nel mondo sportivo oppure qualcosa sta cambiando?

Si, qualcosa sta cambiando e cercheremo in questo breve intervento di rendere la situazione il più chiara possibile.

La figura dell'operatore in ambito cinofilo verrà regolamentata grazie alla struttura che sta prendendo forma grazie al ddl 1902 che regolamenta le figure professionali :

  • dell’addestratore;
  • dell’educatore;
  • dell’istruttore cinofilo;

nel rispetto della normativa europea vigente e della norma CEN CWA 16979/2016 che stabilisce i requisiti minimi delle competenze e conoscenze generali e specifiche per i professionisti della formazione cinofila. Si applica, altresì, alle figure professionali operanti nei canili e nei centri di attività cinofila, educativa, sportiva e selettiva.

Il testo definisce , come spesso accade ultimamente, con delle terminologie dettagliate alcune figure professionali:

a) «Dog Training Professional (DTP) »: il professionista che ha le competenze necessarie per operare nel settore dell'educazione, della formazione e dell'addestramento del cane. Rientrano nella presente definizione gli educatori, gli istruttori e gli addestratori cinofili;

b) « Dog Training Professional Behaviour (DTP-B) » o « tecnico del comportamento »: il professionista con specializzazione finalizzata all'operare con cani che necessitano di percorsi di rieducazione o recupero comportamentale;

c) « Operatore di canile »: figura che lavora all'interno dei canili sanitari e comunali;

d) « Centro cinofilo » e « centri che svolgono attività cinofila »: strutture dove si svolge prevalentemente l'attività con i cani, dai primi percorsi educativi fino alle attività sportive o selettive;

e) Sport cinofili: attività sportive svolte con il cane, seguendo i regolamenti dei vari enti di promozione sportiva, federazioni sportive o dell'Ente nazionale cinofilia italiana (ENCI).

Chiunque intenda intraprendere la carriera di addestratore, educatore e istruttore cinofilo e di tecnico del comportamento cinofilo è tenuto a frequentare un apposito corso di formazione per il conseguimento della qualifica di DTP e DTP-B.

La qualifica di DTP e DTP-B, certificata ai sensi della norma CEN CWA 16979/2016, consente al professionista l'iscrizione nei registri degli enti di promozione sportiva e delle federazioni collegate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e all'ENCI senza la necessità di sostenere ulteriori corsi ed esami.

I corsi di formazione per il conseguimento della qualifica di DTP e DTP-B, di cui all'articolo 3, devono avere una durata minima di 400 ore formative e sono organizzati secondo quanto disposto dalla norma CEN CWA 16979/2016 in materia di formazione.

 

I centri cinofili e i centri che svolgono attività cinofila sportiva devono avere nel proprio organigramma almeno un operatore in possesso della qualifica di DTP. In caso di assenza di tale operatore possono svolgere esclusivamente attività di sport o di selezione cino-tecnica, secondo i disciplinari tecnici degli enti sportivi o delle federazioni a cui afferiscono.

 

I centri cinofili e i centri che svolgono attività cinofile che si occupano di rieducazione o di recupero comportamentale devono avere nel proprio organigramma almeno un tecnico del comportamento cinofilo con qualifica di DTP-B che può seguire i percorsi riabilitativi dei cani.

Quindi tante novità entreranno in campo per gli amanti e gli operatori della cinofilia.
Vi terremo aggiornati come sempre.

A cura della redazione di @consulentidellosportedelterzosettore