LO SHIATSU NON E' ESTETICA: a dirlo è un giudice. A cura di Antonello Calabrese

Il mondo delle Discipline Bio Naturali vive in un ambito che confina con due mondi profondamente differenti fra loro: quello sanitario e quello dell’estetica.

Abbiamo parlato, argomentato, discusso sul problema più volte e in più sedi ed oggi, se ancora ce ne fosse bisogno, una importante sentenza viene a fare la meritata chiarezza ancora una volta.

Un Operatore delle DBN, che abbia ben chiari i confini professionali della propria attività, può esercitare la propria disciplina come professionista (senza rientrare nel reddito di impresa, altro grande problema per i comuni per il rilascio della Scia) senza rischiare che qualcuno possa imputargli di compiere atto medico né tantomeno di esercitare arti riservate all’estetista?  

La nostra risposta è sempre stata: certo! Anche prima che la Legge 4/2013, che detta le Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini e collegi, lo affermasse esplicitamente.

Negli anni ci sono stati tentativi di contestare l’operato dei Professionisti delle DBN sia dal fronte sanitario (contestazioni di abuso di professione medica o del fisioterapista), sia relativamente alla professione di estetista. I risultati sono sempre stati favorevoli agli operatori delle DBN che, se l’ambito medico può farsi forte del proprio ordine e quello estetico ha la forza delle confederazioni artigiane dalla propria, può contare sul valido appoggio delle Associazioni di rappresentanza dei professionisti del proprio settore.

In questi giorni c’è stato il secondo grado di giudizio relativo a fatti accaduti presso il Comune di Ravenna, dove un operatore dello Shiatsu si era visto comminare sanzioni proprie di mancati adempimenti relativi alla professione dell’estetista. Già in primo grado, con Sentenza 218/20 del giudice di Pace di Ravenna, dottor Leonardo De Roberto, era stata sancito il non sussistere del reato.

Adesso, in secondo grado, la sentenza è stata confermata.

Gli Operatori dello Shiatsu non devono (e non possono) adeguarsi alla normativa relativa alla professione dell’estetista, poiché non lo sono. Sono professionisti di una Disciplina Bio Naturale, lo Shiatsu, e la esercitano liberamente, nei limiti sanciti dalla L. 4/2013, senza dover temere contestazione alcuna.

Attendiamo la sentenza ufficiale e, appena sarà emanata, pubblicheremo una lettura dottrinale della stessa, per supportare tutti coloro che operano in questo settore e rischiano di incontrare funzionari o ispettori che non abbiano la sufficiente chiarezza normativa sull’argomento.

Da parte nostra non possiamo che ringraziare APOS, l’associazione che si è mossa a difesa del suo assistito, e le associazioni che si sono mosse ad adiuvandum, CoLAP e FiSIeO, per l’impegno profuso e il buon risultato a favore della intera categoria professionale.

A cura di @redazioneconsulentidellosportedelterzosettore